OIDIO DELLA VITE (Uncinula necator) (Oidium tuckerii)

È una malattia (detta anche mal bianco) che nel Sud Italia colpisce la vite in forma epidemica.
Sono interessati gli organi verdi della pianta: germogli, foglie, grappoli.
L’agente patogeno penetra in questi organi non dalle aperture naturali (come gli stomi) ma attraverso la superficie vegetale intatta, esercitando una notevole pressione su di essa.
Se sono gli acini ad essere colpiti dalla malattia, questi si lacerano mettendo in evidenza oltre alla polpa anche i vinaccioli (semi).
I trattamenti vengono effettuati con prodotti a base di zolfo o altri principi attivi specifici di nuova generazione.
È necessario trattare preventivamente prima della fioritura, dopo l’allegaggione e anche quando non piove da molto tempo; la pioggia dilava i conidi del patogeno, quindi non sono necessari i trattamenti contro questa malattia.
Interrompere i trattamenti in prossimità della vendemmia, perché un eccesso di zolfo rallenta le fermentazioni durante i processi di vinificazione.

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